Porgo il mio benvenuto a tutti in questo luogo ove la Parola regna sovrana e la Mente é libera di formulare ogni pensiero e teoria. La Fortezza é il luogo ove poter discutere di cultura liberamente, nei campi che più ci appartengono. Entrate,e vedrete voi
 
IndiceIndice  CalendarioCalendario  FAQFAQ  CercaCerca  Lista utentiLista utenti  GruppiGruppi  RegistrarsiRegistrarsi  AccediAccedi  

Condividere | 
 

 Il Cristianesimo

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
AutoreMessaggio
Demian
Admin


Femminile Numero di messaggi : 123
Età : 26
Data d'iscrizione : 17.07.08

MessaggioOggetto: Il Cristianesimo   Dom Lug 20, 2008 5:10 pm

Cristianesimo

Il Cristianesimo è una religione monoteista a carattere universalistico, originatasi nel I secolo dalla religione ebraica, fondata sull'insegnamento di Gesù Cristo ed elaborato nella letteratura neo-testamentaria. Assieme a Ebraismo e Islam, il Cristianesimo viene classificato come religione abramitica.
Tra le religioni maggiori è la più diffusa, con circa 2,1 miliardi di fedeli in tutto il mondo.

Dottrina

In quanto fede religiosa il Cristianesimo ha i suoi contenuti (dottrina). Questi si basano sulle rivelazioni che, secondo la tradizione, Dio ha fatto al popolo di Israele (tradizione comune anche alla religione ebraica), e sulla predicazione e la dottrina di salvezza di Gesù di Nazaret detto Il Cristo ("Unto da Dio"). Questa tradizione è rispecchiata nella Bibbia (Antico Testamento e Nuovo Testamento), considerato un testo ispirato da Dio, e quindi un testo sacro. Importante anche l'elaborazione teologica dei secoli successivi, presente nella letteratura cristiana e nei Padri della Chiesa.


Storia del cristianesimo

Si è soliti distinguere 4 fasi della storia del cristianesimo, corrispondenti a quelle della civiltà occidentale (pur tenendo conto dei limiti di tale periodizzazione: per esempio, le Chiese dell'Europa Orientale non hanno conosciuto quel fenomeno che in Occidente passa sotto il nome di Medioevo):

- epoca antica (I-VIII secolo): dalla nascita, con Gesù Cristo, fino al sorgere del Sacro Romano Impero con Carlo Magno
- epoca medievale (VIII-XIV secolo): da Carlo Magno fino alla nascita degli Stati nazionali assolutistici nel Trecento (soprattutto Francia e Spagna); inizio di rottura col Medioevo è la lotta tra papa Bonifacio VIII e il re di Francia Filippo il Bello
- epoca moderna: è l'epoca della nascita degli Stati nazionali, dei grandi Concili del XV e XVI secolo, della rottura dell'unità religiosa dell'Europa Occidentale, con la nascita del movimento luterano; il periodo termina con la rivoluzione francese (XIV-XVIII secolo);
- epoca contemporanea (XIX-XXI secolo): dalla Rivoluzione Francese ai nostri giorni.


Origini del Cristianesimo

Le origini del Cristianesimo vanno individuate nella predicazione e negli atti di Gesù, che agli occhi dei suoi seguaci e dei suoi discepoli rappresentò la realizzazione delle aspettative messianiche presenti nella tradizione del pensiero e degli scritti sacri della civiltà ebraica.


Genesi del fenomeno

L'assenza di scritti ebraici e greci sull'argomento non permette una valida indagine storica critica che giustifichi altri punti di vista. Quelli posteriori all'epoca delle origini, corrispondente ai primi anni 30, ne riferiscono in maniera imprecisa o dispregiativa. Ciò che conosciamo del suo fondatore, Gesù detto il Cristo, della sua vita, dei suoi detti e dei suoi insegnamenti proviene quasi esclusivamente dai vangeli e dalle lettere del Nuovo Testamento.

All'inizio, a Gerusalemme, i credenti cristiani continuavano a sentirsi parte dell'Ebraismo e, come raccontano i primi capitoli del libro degli Atti degli Apostoli, si radunavano addirittura nel portico del tempio. Le stesse missioni dell'apostolo Paolo nelle varie città dell'Asia minore e della Grecia avevano come primo obiettivo le riunioni nella sinagoga locale. Fu, probabilmente, proprio la violenta reazione farisaica e sacerdotale che spinse i credenti cristiani a dare inizio a comunità proprie e distinte.
Gli ebrei convertiti non si autodefinivano cristiani: ciò è testimoniato dagli Atti degli Apostoli, da cui si desume che il termine cristiani venne coniato solo qualche decennio dopo i fatti di Gesù e probabilmente in senso dispregiativo.
Prima di allora, veniva utilizzato il termine La Via per indicare i credenti cristiani. Fino alla metà del I secolo, neanche i Romani si resero conto della differenza e ritennero il Cristianesimo soltanto una setta estremista e litigiosa dei Giudei. Lo prova indirettamente l'espulsione dei Giudei da Roma con l'editto di Claudio, fatto riportato sia da Svetonio, sia dal resoconto contenuto negli Atti.
I Romani infatti, all'inizio, non perseguitarono i cristiani in quanto tali e non li ritennero pericolosi per lo Stato finché non si resero conto che il Cristianesimo era una religione diversa da quella ebraica (che godeva dello status di religio licita). La stessa "persecuzione" di Nerone fu, infatti, locale e limitata a Roma. Nel 64, scoppiò il grande incendio di Roma, del quale il medesimo imperatore fu accusato dall’opinione pubblica, come riferisce Tacito; questi narra che l'imperatore cercò in tutti i modi di favorire le vittime del disastro e di stornare da sé l’accusa che pendeva sul suo capo, con vari provvedimenti.
I cristiani apparvero in breve un perfetto capro espiatorio.

Fonte: www.wikipedia.org
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente http://la-fortezza.forumattivo.com
 
Il Cristianesimo
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 1
 Argomenti simili
-
» Origini del cristianesimo.
» MONOTEISMO E MONOLATRIA.
» Esclusivismo monolatra.
» ignosticismo, agnosticismo, gnosticismo
» Contraddizioni

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
La Fortezza :: Le sale della Fortezza :: Religione-
Andare verso: